venerdì 15 novembre 2013

Invasare e rinvasare: materiali e tecniche...


Ho deciso di elaborare una sorta di tutorial fotografico che mostri quali sono i principali materiali da utilizzare e le regole essenziali per invasare una Sarracenia.
(le nozioni sono identiche anche per il rinvaso della Dionaea)

Materiali

Torba acida di sfagno
 Il substrato per la coltivazione della maggior parte delle piante carnivore è composto da TORBA BIONDA ACIDA DI SFAGNO (50%) e PERLITE (50%).

La torba non deve assolutamente contenere fertilizzanti aggiunti. 

Deve avere un pH compreso tra 3 e 4,5 e una percentuale di azoto ben inferiore all' 1% (meglio se inferiore allo 0,5%). 

Un'altra caratteristica fondamentale per una buona torba è il contenuto in sostanza organica: che dovrebbe essere superiore al 90%.

Perlite espansa






La perlite (o agriperlite) serve ad alleggerire il substrato e a renderlo più arieggiato.






Mix 50:50 Torba e perlite






Torba e perlite vanno mescolate uniformemente. Il substrato così ottenuto può essere conservato all'asciutto fino al momento dell'utilizzo.




Substrato bagnato e pronto per invasare
  




Una regola fondamentale è quella di bagnare per bene il substrato amalgamandolo con abbondante acqua (demineralizzata)  prima di invasare una pianta.










 I vasi, preferibilmente in plastica, vanno scelti in relazione alla dimensione della pianta che dobbiamo invasare e al suo apparato radicale. Siano tondi o quadri, non ha importanza.





Quando dobbiamo rinvasare una pianta, per prima cosa dobbiamo svasarla liberandola dal vecchio substrato. Il vecchio panetto di torba andrebbe eliminato completamente in modo tale da riuscire a controllare che il rizoma e le radici siano sani e non siano attaccati da parassiti.







Livello del rizoma rispetto al substrato




Una regola molto importante per le Sarracenie è quella di non interrare completamente il rizoma, ma bensì di tenere il rizoma con il punto di crescita a livello del substrato o leggermente infossato (per le Dionee).






 


Soprattutto tra i coltivatori che hanno molte piante, una delle regole fondamentali è quella di mantenere sempre i cartellini con le nomenclature delle singole piante, in maniera tale da non creare disguidi al momento dell'eventuale cessione di una pianta.





Pianta invasata con relativo cartellino

Premetto che il periodo ideale per i rinvasi è quello del riposo vegetativo. 
Tuttavia, l'epoca migliore è verso la fine di tale periodo; ovvero da metà febbraio in avanti. 
Quando poi le piante iniziano a vegetare i rinvasi vanno sospesi.

Come sempre, buona coltivazione!




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